Viene costituita con sede in Catania, una Associazione a norma dell'art. 36 del C.C. e seguenti, denominata "SPAZI CONTEMPORANEI". L'Associazione, nell'ambito del Comune, potra' stabilire l'indirizzo
della sede sociale presso lo studio del Presidente in carica.
L'Associazione, che non ha scopo di lucro, non e' di natura partitica ne sindacale, si propone le seguenti finalita':
1) Promozione dell'Architettura contemporanea e sostenibile con particolare riferimento alle tecniche di ecoinnovazione e di risparmio energetico;
2) La promozione del Concorso di Architettura quale strumento decisionale piu' opportuno per le scelte che le pubbliche amministrazioni ma anche le grandi realta' del mondo dell'imprenditoria devono fare nel campo della gestione dell'ambiente, del paesaggio e del patrimonio artistico, architettonico e archeologico;
3) Sviluppare e diffondere a tutti i livelli l'arte e la scienza inerenti l'architettura e l'urbanistica;
4) Approfondire opportune collaborazioni con gli Organi pubblici preposti al controllo e alla tutela del territorio in un rapporto dialettico e costruttivo;
5) Favorire la sperimentazione e la ricerca architettonica, in particolare riguardo l'architettura contemporanea, avendo cura di inserire in questi processi i giovani architetti.;
6) Promuovere l'integrazione tra le nuove tecnologie miranti al risparmio energetico e l'ecosostenibilita' con l'architettura contemporanea;
7) Costituire itinerari e reti culturali diretti a sviluppare la conoscenza del patrimonio artistico contemporaneo;
8) formare centri e laboratori per la produzione artistica, la promozione della creativita' e la qualita' della produzione architettonica e urbanistica;
9) partecipare attivamente al dibattito culturale in merito alla definizione dell'intervallo culturale accettabile per cui a un'opera architettonica possa essere attribuito l'aggettivo di "contemporaneo";
10) Tutelare le giovani Professionalita' per assicurare la innovazione della cultura architettonica e perche' siano raccolte e trasmesse le conoscenze, competenze e capacita' dell'attuale corpo professionale alle nuove generazioni;
11) Incentivare il confronto con realta' internazionali, volto a riconoscere nei differenti approcci locali quelle condizioni di eccellenza rispetto al progetto di architettura, che possano rappresentare uno stimolo per il nostro contesto culturale e professionale;
12) La costituzione e l'aggiornamento periodico di un archivio pubblico multimediale georeferenziato su realizzazioni di architettura contemporanea in Italia, con particolare attenzione ai progetti realizzati da giovani architetti di eta' non superiore ai 40 anni;
13) Intraprendere contatti con associazioni analoghe anche dei Paesi europei ed extraeuropei quale occasione di scambio di esperienze, con particolare riferimento alla formazione e sviluppo della professionalita' dei giovani di eta' non superiore ai 40 anni;
14) Erogare premi e borse di studio nell'ambito di attivita' legate all'architettura contemporanea;
15) Sperimentazione e sviluppo delle azioni volte alla produzione, divulgazione e fruizione delle nuove forme artistiche legate all�arte e all'architettura contemporanea;
16) Promuovere la qualificazione, la tutela e la conservazione del patrimonio storico-culturale, favorendone la messa a sistema e l'integrazione con i servizi turistici, anche al fine di aumentare l'attrattiva dei territori e allo stesso tempo incrementare le identita' culturali e le risorse paesaggistico-ambientali, promuovendo e valorizzando il sistema turistico siciliano attraverso la diffusione di nuovi modelli di diversificazione della offerta turistica e delle filiere turistiche;
17) Contribuire a migliorare la qualita' della vita negli spazi pubblici e residenziali incentivando dibattiti, manifestazioni, laboratori e corsi sui temi dell'abitare sano e della riqualificazione del territorio;
18) Potenziare le filiere produttive connesse al patrimonio e alla produzione culturale e sostenere i processi di gestione innovativa della risorse culturali;
19) Favorire la valorizzazione culturale e la fruizione delle aree marginali e rurali facilitando il recupero di siti e immobili di maggior pregio storico-architettonico, il rafforzamento dei fattori di contesto, le identita' locali e la promozione dei territori, anche attraverso la creazione di sistemi culturali locali;
20) Promuovere e valorizzare la rete ecologica siciliana, favorendo la messa a sistema e la promozione delle aree ad alta naturalita' e conservando la bio-diversita' in un'ottica di sviluppo economico e sociale sostenibile e duraturo;
21) Rafforzare la valenza e l'identita' naturalistica dei territori in relazione ai principi della bioarchitettura che presuppone un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell'ecosistema;
22) Ottimizzare il rapporto tra il costruito e il contesto nel quale viene inserito usufruendo di iniziative di promozione della cittadinanza attiva sul territorio;
23) Incentivare lo sviluppo e la valorizzazione dei beni ambientali e naturalistici e della correlata promozione del turismo diffuso, coerentemente con i modelli ed i piani di gestione e conservazione dei siti Rete Natura 2000 parchi e riserve;
24) Organizzare viaggi - studio, corsi all'estero, vacanze studio e stage professionali;
25) creare reti tra architetti e ingegneri under e over 40;
26) Curare mostre d'arte e architettura contemporanea collaborando con organismi ed enti privati e pubblici;
27) incidere sull'attivita' dei territori attraverso il sostegno all'architettura e all'arte contemporanea promuovendo la catalogazione e la salvaguardia del patrimonio artistico contemporaneo;
28) diffondere e favorire lo sviluppo dei servizi a sostegno dell'imprenditorialita' turistica che opera nell'ambito dei beni culturali ed ambientali;
29) Provvedere alla sensibilizzazione di committenti pubblici e privati alla produzione progettuale giovanile in architettura e design, con particolare attenzione alle opportunita' offerte attraverso concorsi di idee o di progettazione per la realizzazione di opere pubbliche di particolare interesse sociale e culturale;
30) sostenere il progresso e la valorizzazione delle donne nella professione di architetto e ingegnere per consentire una realizzazione professionale a volte disattesa;
31) divulgare l'attribuzione "di importante interesse artistico" alle opere di architettura contemporanea;
32) valorizzare i contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici connessi ad attivita' artistiche e all'architettura contemporanea ed ecosostenibile;
33) realizzare servizi culturali destinati al territorio e alla produzione artistica e artigiana che operino nel campo dell'arte e dell'architettura contemporanea;
34) realizzare processi di gestione innovativa di beni, attivita' e servizi integrati per la fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale contemporaneo.
L'Associazione promuove tutte le attivita' e le iniziative atte al perseguimento degli scopi sociali di cui all'art.2, e in particolare:
Fondatori, Ordinari, Simpatizzanti, Onorari.
- Socio fondatore, coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione. La richiesta di iscrizione allAssociazione, in qualita' di:
- Socio ordinario, puo' essere presentata da architetti, iscritti ad un Ordine Professionale Italiano degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e a tutti gli Architetti che esercitano la Professione in uno stato estero, da ingegneri, iscritti ad un Ordine Professionale Italiano degli Ingegneri ; l'iscrizione deve essere accettata a maggioranza dal Consiglio direttivo il cui giudizio resta inappellabile. I nominativi dei nuovi iscritti verranno comunicati dal Consiglio direttivo composto dai soci fondatori e ordinari nella successiva assemblea.
- Socio simpatizzante, puo' essere presentata dai dottori in Architettura, dagli studenti di facolta' di Architettura italiane o straniere, dagli studenti di facolta' di Ingegneria italiane o straniere , da Agronomi, Geologi, Avvocati, Medici, Ingegneri, Psicologi, Sociologi, che ne condividano le finalita' istituzionali e che siano interessati ad impegnarsi alla vita dell'Associazione al fine di perseguire ideali e obbiettivi comuni. - Socio onorario, puo' essere presentata per una personalita' che si sia distinta per particolari meriti o impegni in attivita' tese alla valorizzazione dell'Architettura e della figura dell'Architetto e la cui presenza puo' contribuire al raggiungimento dei fini sociali. E' eletto a maggioranza esclusivamente dai Soci fondatori e dal Presidente in carica. Si fissa in numero massimo di tre le nomine annuali per i nuovi soci Onorari. La qualifica di socio Onorario e' a vita. L'ammissione dei soci ordinari, simpatizzanti e onorari e' deliberata, previa domanda scritta su modulo prestampato a firma del richiedente inviata per raccomandata AR alla sede dell'Associazione, dal Consiglio direttivo il quale ha 30 giorni di tempo per accettarle, scaduti i quali la domanda deve considerarsi denegata. Le quote o il contributo associativo non sono trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.
I soci devono:
a) svolgere la propria attivita' in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fine di lucro;
b) rispettare le norme del presente Statuto ed i deliberati degli organi associativi;
c) agire in modo da non danneggiare i beni mobili ed immobili nonche' l'immagine dell'organizzazione.
Il comportamento verso gli altri soci ed all'esterno dell' organizzazione, e' animato da spirito di correttezza, buona fede, onesta', probita', rigore morale.
Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea dei Soci fondatori e dei soci ordinari, il Consiglio direttivo, il Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Direttore tecnico e il Responsabile delle
Pubbliche Relazioni, il Collegio dei Revisori dei Conti ove previsto.
I soci fondatori e i soci ordinari pagano una quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo, i soci simpatizzanti pagano meta' della quota annuale e i soci onorari sono esonerati dal pagamento
della quota associativa. Le quote associative si distinguono in: - quote ordinarie annuali di esercizio; - contributi straordinari volontari che sono soggettivi e nominativi, a fondo perduto o
restituibili senza interessi (infruttiferi) secondo le apposite delibere del Consiglio Direttivo.
Il C.D. ha facolta' di definire l'ammontare delle quote suddette, diversificandone anche gli importi in relazione alle categorie dei soci. Tutti i soci fondatori e ordinari in regola coi pagamenti hanno diritto di voto per l'approvazione o la modifica dello statuto, dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione. Le risorse economiche sono costituite da: beni mobili e immobili, contributi, donazioni e lasciti, rimborsi, attivita' marginali di carattere commerciale e produttivo, ogni altro tipo di entrata.
La qualifica di associato potra' venire meno: - per decesso - per recesso - per decadenza - per delibera di esclusione -
ESPULSIONE I soci che si astengono, anche dopo invito esplicito, dal versamento della quota sociale annuale, saranno ritenuti morosi e automaticamente dimissionari.
Il Consiglio direttivo potra' inoltre estromettere d'autorita' i soci i cui atti o attivita' siano in contrasto con le norme statutarie o comunque dannosi all'Associazione. I soci colpiti da provvedimento di espulsione possono ricorrere all'Assemblea dei soci entro 30 giorni dalla data del provvedimento. Il ricorso non sospende la deliberazione del Consiglio direttivo.
L'Assemblea dei soci e' composta da tutti i soci FONDATORI e ORDINARI dell'Associazione in regola con il pagamento delle quote.
All'Assemblea dei soci compete la formulazione delle linee programmatiche dell'Associazione, l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, l'elezione del Consiglio direttivo e del Collegio dei revisori dei conti. L'Assemblea dei soci viene convocata dal Consiglio direttivo in via ordinaria almeno due volte all'anno ed in via straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei soci. L'avviso di convocazione contenente l'ordine del giorno, il luogo, il giorno, la data e l'ora della prima ed eventualmente della seconda convocazione deve essere inviato anche a mezzo e-mail ai soci almeno 5 giorni prima. Ove all'ordine del giorno vi fosse la proposta di modifica statutaria, questa va precisata con richiamo agli articoli e con l'indicazione del nuovo testo proposto. L'assemblea dei soci delibera in prima convocazione con la presenza di almeno la meta dei soci ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti e sempre a maggioranza semplice degli stessi. Le deliberazioni prese in seconda convocazione devono ottenere la maggioranza qualificata dei soci aventi diritto al voto, iscritti da almeno un anno e in regola con la quota associativa. Ciascun socio puo' presentare al massimo una delega conferitagli da altro socio dell'Associazione. L'Assemblea dei soci delibera di anno in anno le quote sociali di adesione all�Associazione.
Il Consiglio direttivo e' composto da 5 membri, compreso il Presidente, eletti dall'Assemblea dei soci con lista aperta e scrutinio segreto. Nell'elezione del Consiglio direttivo, ciascun socio
potra' esprimere un massimo di preferenze pari a 5. Rimane in carica tre anni e i suoi membri possono essere rieletti. Il Consiglio direttivo, in base alle indicazioni dell'Assemblea, elabora il
programma di attivita', promuove la formazione di commissioni o gruppi di lavoro su temi specifici, e' responsabile della gestione economica dell'Associazione. Il Consiglio direttivo si convoca
almeno una volta al mese.
Il Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Direttore Tecnico e il Responsabile delle Pubbliche Relazioni vengono eletti dal Consiglio stesso al proprio interno e durano in carica tre anni. Il
Presidente rappresenta l'esecutivo dell'Associazione nei confronti di terzi, garantisce la continuita' dell'attivita' e puo' assumere impegni di natura finanziaria che dovranno essere successivamente
ratificati dal Consiglio direttivo. Il Segretario assicura l'organizzazione dell'Associazione e funge da Amministratore dell'Associazione stessa. Il Presidente e' responsabile del trattamento dei
dati personali ai sensi del D.lgs. 196/2003, Testo Unico sulla privacy.
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